SANTISSIMA TRINIDAD DE PARANA’ – LUZ Y SONIDO


Sin dall’inizio della mia attività professionale, ho privilegiato, quella parte che più si dedicava alle realizzazioni di carattere culturale, quali teatri o eventi con istallazioni temporanee o permanenti anche con il coinvolgimento di strutture monumentali di valore storico ed in alcuni casi facenti parte del Patrimonio della Umanità dell’UNESCO. Obiettivo dei progetti e realizzazioni è stato la crescita del valore sia turistico che culturale. Attraverso l’attento studio dei luoghi, della storia, delle tradizioni e di quanto altro necessario si alimentano i criteri che ispirano il progetto.

Il progetto “Luz y Sonido” è un sogno nato molti anni addietro, infatti già all’inizio degli anni ottanta si desiderava realizzarlo nella Missione di Santissima Trinidad del Paranà. Il sogno lo era soprattutto per gli abitanti della cittadina di Trinidad del Paranà ed in particolare per i giovani che hanno, per anni, creduto nella valorizzazione della loro straordinaria Missione e non per ultimi la ‘Secretaria Nacional de Turismo’ ed il TACPy ( Turing e Automobil Club Paraguay ).

Il progetto denominato “Ruta gesuitica” è uno dei piani di sviluppo turistico più importanti del paese e di esaltazione delle Missioni Gesuitiche e nell’ambito di questo vasto progetto si è realizzata “La messa in valore della Missione Gesuitica Guaranì della Santissima Trinità del Paranà per la visita notturna”.

La Missione di Trinidad è di straordinaria importanza e valore culturale che unitamente alle missioni di Jesus, San Cosme y Damian, San Ignacio, Santa Rosa, Santiago ecc. costituiscono uno dei maggiori patrimoni culturali ed architettonici del Continente sudamericano.

Nel realizzare l’opera, abbiamo cercato di dare a ogni visitatore gli stimoli per immaginare la vita che si svolgeva in questi luoghi, non con mezzi speciali ma con atti semplici quali quello di illuminare le case, gli spazi comuni di lavoro, di culto e della natura. Con la musica ed i suoni si è voluto esaltare una componente genetica dei paraguaiani, amanti e cultori della musica colta, che si celebra simbolicamente nell’invenzione e virtù dell’Arpa paraguaiana. Le immagini sono state scelte quindi usate come “strumento partecipativo dinamico”, riflesse nelle pietre dell’abside e dei transetti, costituenti, quindi, la struttura architettonica e, per tanto, raccontano aneddoti i quali svolgono il ruolo di testimoni principali e indispensabili. Come si è detto, non si è voluto valorizzare la missione con uno spettacolo, bensì ideando e attrezzando un percorso in cui, il visitatore, s’incammina viaggiando a ritroso nel tempo, in un’altra dimensione, dove la guida siano il pensiero e le sensazioni, un percorso sensoriale.

Il progetto ha avuto una funzione molto importante, per via del  trasferimento dei contenuti  tecnologici, innovativi e soprattutto rispettosi dell’ambiente, poiché tutti i corpi illuminanti consumano pochissima energia. Le tecnologie usate vogliono essere un esempio per dimostrare che anche nella realizzazione di opere importanti si possono risparmiare risorse. Nella grande piazza sono collocate 150 lampade che nell’insieme consumano 150 Watt.

Ritengo opportuno terminare questa memoria su “Luz y Sonido”,  sottolineando che, quanto descritto non si è limitato alla sola esperienza progettuale bensì mi ha arricchito per le sensazioni che ho vissuto, i luoghi che ho visitato, le energie percepite nello studiare le missioni del Paraguay, i rapporti umani. Il complesso di Trinidad, oggi, è in mano alla ‘gente’ del luogo, ai collaboratori che hanno partecipato pagati e tanti volontari più che mai orgogliosi della loro identità Guaranì. Luci e suoni che non si limitano ad illuminare la bellezza e la grandezza architettonica e scultorea di ciò che Guaranì e Gesuiti hanno costruito ma danno nuova luce per uno sviluppo senza discriminazioni . E’ possibile realizzare i sogni, lavorare in armonia, unire le volontà per uscire dalla povertà e concorrere a costruire insieme  paesi migliori .

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